Urgente modificare il bando Burc Campania per non lasciare nessuno indietro

La crisi che attraversiamo colpisce molti settori, le imprese, i professionisti. Per tutti e soprattutto per chi è più esposto servono tutele.
Nessuno va lasciato indietro.  Il bando pubblicato sul Burc Campania il 15.04.2020, che prevede l’erogazione di un bonus di € 1.000 ai liberi professionisti ed autonomi, titolari di partita Iva, esclude, ed ho ricevuto diverse sollecitazioni, molti professionisti, con criteri diversi nelle singole province.

Si registra una penalizzazione per chi, giovane professionista, è sprovvisto di Partita Iva. Sono liberi professionisti, iscritti ad un Albo, che versano regolarmente Cassa previdenziale a cui appartengono.

La Giunta regionale modifichi i criteri ed immagini di uniformarsi alle disposizioni nazionali che non prevedono queste differenze.

In più si chiede di intervenire anche rispetto ad un altra circostanza.
La normativa nazionale fa riferimento, come parametro per l’erogazione del bonus, al reddito che deve essere inferiore o pari a 35.000 mila euro, invece la Regione Campania parla di fatturato. Molti sono svantaggiati, spesso il reddito reale è inferiore al fatturato anche e sopratutto quando è lo Stato che non liquida le prestazioni dovute.

Inoltre, anche qui molte segnalazioni, la norma nazionale prende in riferimento l’annualità 2018 e relativo reddito, la previsione regionale parla di fatturato per l’anno 2019 con non pochi problemi per i professionisti