Intervista su Cronache di Napoli – Michele Schiano

Forze politiche riunite attorno al tavolo delle trattative per definire in che modo affrontare la sfida elettorale delle Regionali di maggio. Il centrodestra campano risente delle beghe interne tra partiti, ma sembra mantenere, per ora, la certezza che uniti si vince.

A parlarne con Cronache è il consigliere regionale Michele Schiano Di Visconti.

 

Consigliere cosa sta succedendo all’interno del centrodestra campano? Perché tante frizioni tra i partiti della coalizione?

Dialettica normale, capita in tutte le Regioni chiamate al voto. Dalla Puglia alle Marche, fino alla Toscana. Si discute e dappertutto il centrodestra troverà la sintesi migliore. Piuttosto registro problemi a sinistra. Quando non si ufficializza il candidato uscente, quando si tratta su questo è evidente il fallimento dell’esperienza di governo.

 

Non manca molto per le elezioni regionali, ma il quadro politico chiaro a Roma non lo è in Campania. Caldoro designato candidato del centrodestra da Berlusconi, ma nessun veto da parte di Meloni e Salvini…

Troveremo, anche qui, le ragioni dell’unità. Berlusconi ha proposto Caldoro, la Meloni e Salvini ne hanno apprezzato le qualità di amministratore. Vedremo che succede ma le ricordo che Fdi ha dato la disponibilità di Edmondo Cirielli, parlamentare competente ed ufficiale dell’Arma. Una garanzia insomma.

 

Consigliere facciamo chiarezza: la Meloni dice gli accordi si rispettano, lei ricorda che c’è sul tavolo il nome di Cirielli. L’indicazione per la Campania spetta a FI, a questo punto le chiedo, cosa c’entra Cirielli?

Le ho detto che stiamo per mantenere gli accordi. Caldoro in Campania e Fitto in Puglia. Non saremo noi a farli saltare. Se dovesse capitare abbiamo Edmondo Cirielli.

 

La posizione della Meloni è chiara, per altri meno tant’è che qualcuno all’interno del Carroccio tenta di fare ostruzionismo. Quanto pesa questo atteggiamento sulla credibilità della coalizione? Teme ripercussioni sul voto? In fondo i cittadini chiedono stabilità…

I cittadini sono interessati alle proposte. Questa discussione sui nomi appassiona gli addetti ai lavori. Giorgia Meloni ha fatto, a tutti, un appello alla coerenza, un invito a rispettare gli impegni assunti. Così andrà.

 

Si dice spesso che i nomi vengono dopo i programmi, eppure il centrodestra un programma ancora non ce l’ha. Come Fratelli d’Italia avete lanciato più volte l’invito a sedervi a un tavolo e concordare i temi su cui puntare per vincere le Regionali. C’è già stato qualche incontro con i vertici degli altri partiti? Qundo ci sarà?

Oggi per chi ci legge ci sarà una riunione dei consiglieri di centrodestra, e non la prima volta. Discuteremo, come sempre, di temi. E ci saranno altre occasioni, noi di Fratelli d’Italia insistiamo sulle cose da fare. Abbiamo proposte sul lavoro e per ridurre le tasse, sulla ripresa del turismo e sulla tutela del Made in Italy. Sulle famiglie e sulle imprese. In Campania ed a Roma abbiamo presentato idee per la sicurezza dei medici e degli infermieri, una priorità. Sono in prima linea per una strategia che, ad esempio, riduca le liste d’attesa negli ospedali e che favorisca le nuove assunzioni.

 

La Meloni ha commissariato il partito regionale e ad occuparsi delle liste sarà il parlamentare Lollobrigida. Da cosa nasce la necessità di far supervisionare i nomi di chi comporrà la squadra dei candidati ad un ‘esterno’?

Abbiamo allargato la squadra. Con l’onorevole Lollobrigida, persona di grande equilibrio, ci sarà il senatore Antonio Iannone. A Napoli città e Provincia ci sarà l’onorevole Andrea Delmastro Delle Vedove che garantirà il suo impegno. Una scelta che nasce dallo stile di Fratelli d’Italia, dalla serietà. Chi è candidato non si occupa delle liste. È una garanzia per tutti

 

In questi giorni segnati dall’emergenza coronavirus qual è il suo parere rispetto alle misure messe in campo dalla Regione per farvi fronte? Il sistema sanitario campano è pronto ad affrontare la situazione?

Il Paese, in questo momento, sembra bloccato, era inevitabile. E’bloccata la Regione Campania. Mi auguro queste misure siano efficaci ma abbiamo il dovere di affidarci alla comunità scientifica e seguire. Bisogna, e non ci sono alternative, unirsi e fare squadra. Poi verrà il tempo delle polemiche e dello scontro, sui ritardi e sugli errori del Governo. Un minuto dopo.

Nel frattempo, con Fdi e Cirielli, abbiamo avanzato delle proposte alla giunta. Serve un piano straordinario per aumentare i posti letto in rianimazione, sono ancora pochi, serve destinare risorse alle assunzioni. Ho sollecitato misure concrete per il comparto turismo che rischia di pagare un prezzo altissimo. Palazzo Santa Lucia, insomma, abbandoni la propaganda e faccia cose vere, immediate, visibili

 

Rinviato il referendum sul taglio dei parlamentari? Teme possa esserci anche uno slittamento delle Regionali?

Era opportuno il rinvio dopo il provvedimento del Governo. Per le regionali mi auguro non ci siamo ripercussioni. Perché vorrà dire che abbiamo preso la direzione giusta