La furia di Ancelotti per gli spogliatoi non pronti al San Paolo

Senza nessuna esitazione con Carlo Ancelotti. Il mister ha perfettamente ragione, il San Paolo non può restare in queste condizioni.
Gli azzurri meritano di più. Il Comune e la Regione Campania siano veloci. Non sono ammessi altri ritardi. Il San Paolo va messo in condizioni di normalità e va rilanciato. Con una strategia attenta e moderna potrebbe essere davvero un fiore all’occhiello.

“A meno tre giorni dalla gara con la Sampdoria, la prima al San Paolo in questa stagione, è scoppiata la polemica. Ad alimentarla, stavolta, è stato Carlo Ancelotti che, visitando gli spogliatoi dell’impianto di Fuorigrotta, è sbottato contro le istituzioni. Da mesi, lo stadio è sottoposto a lavori di ammodernamento che comprendono anche gli spogliatoi. Per completarli, il Napoli ha dovuto giocare in trasferta le prime due partite di campionato. Nonostante tutto, i lavori non sono stati ancora completati. Da qui lo sfogo dell’allenatore, diffuso attraverso un comunicato. “Ho visto le condizioni degli spogliatoi del San Paolo. Non ci sono parole. Ho accettato la richiesta della società di giocare fuori casa le prime due partite per consentire che i lavori si ultimassero, come era stato promesso. In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi! Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e Liverpool? Sono indignato per la scorrettezza e l’inadeguatezza di chi doveva eseguire questi lavori. Come hanno potuto Regione, Comune e Commissari disattendere gli impegni presi ? Vedo un disprezzo e un non attaccamento alla squadra della città. Sono costernato”. La polemica è destinata a continuare anche nelle prossime ore.”

Fonte: La Gazzetta dello Sport